Influenza A, Fazio: stime non allarmanti a Natale vacanze scolastiche regolari
Influenza A, Fazio: stime non allarmanti a Natale vacanze scolastiche regolari
Il Ministero della Salute ha già a disposizione 500 mila dosi del vaccino contro il virus dell'influenza A. A dirlo è il viceministro Ferruccio Fazio a margine, oggi a Milano, di un convegno sul tema, alla festa nazionale del Pdl. «Abbiamo 500 mila unità del vaccino già pronte e le altre dovrebbero arrivare forse anticipando di cinque giorni la data del 15 novembre. Le vaccinazioni per i lavoratori dei servizi essenziali inizieranno entro fine ottobre, probabilmente anche prima». Potrebbe non essere necessario prolungare le vacanze scolastiche di Natale ha aggiunto Fazio. «Credo sia un ottimo esempio la scuola di Arezzo dove 23 studenti su 44 si sono ammalati, e visto che l'influenza è stata molto mite, non è stata chiusa la scuola nè si sono creati allarmismi. Mi auguro quindi che la chiusura delle scuole, o il prolungamento delle vacanze, non sia necessario», ma sono condizioni che verranno valutate a seconda della diffusione del virus.
Le stime sui dati per le persone infette «non sono molto preoccupanti e comunque oggi siamo in grado di gestire al meglio i casi anche gravi», ha aggiunto Fazio a margine oggi a Milano di un suo intervento alla festa nazionale del Pdl. «Se per ipotesi - ha detto Fazio - l'influenza A colpisse 4 milioni di persone, che corrisponde circa alla popolazione di Roma, la mortalità potrebbe essere di circa 1000-1500 individui. I soggetti che invece si potrebbero ammalare di polmoniti acute sarebbero circa 200-250, quindi sono stime non molto preoccupanti». In Italia, ha ricordato il viceministro, ci sono sette milioni di persone con malattie croniche, gravi o debilitanti, e che per questi motivi «possono risentire in maniera grave del virus». Le persone ultrasessantenni sane, ha concluso Fazio, «però non ci preoccupano perchè hanno una immunità acquisita con le precedenti influenze, e nel mondo solo il 3% dei casi riguarda loro».
Prima vittima diretta in Portogallo. La prima vittima diretta dell' influenza A in Portogallo è un candidato di un partito politico alle elezioni amministrative del mese prossimo: lo riferisce la stampa di Lisbona. L'uomo, 49 anni, era candidato all'incarico di sindaco di Ourem, nel centro del Paese, per il Cds, il partito della destra portoghese, alle elezioni comunali dell'11 ottobre. «La causa della morte è una polmonite dovuta al virus HH1N1» ha precisato il ministero della Sanità. La progressione della malattia in Portogallo è di circa duemila nuovi casi alla settimana.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 21 Ottobre 2009 09:10 )


