Il Natale in Irlanda
Il Natale in Irlanda (Christmas in inglese e Nollaig in gaelico) è molto più religioso che consumista. Ciò nonostante il visitatore si sorprenderà nello scoprire una tradizione natalizia irlandese ricca di tipiche e curiose usanze.Molte delle tradizioni irlandesi provengono infatti da usanze di origine celtica e da riti pagani associati con il solstizio invernale. Tali tradizioni vennero poi adottate dal cristianesimo nel corso dei secoli.
I festeggiamenti natalizi irlandesi iniziano alla vigilia del 25 dicembre, continuano per il Capodanno e terminano per l’Epifania, il 6 gennaio, che in Irlanda viene chiamata ‘piccolo natale’ o Natale delle Donne.
Una delle tradizioni più sentite del Natale, in usanza il 24 dicembre, è quella di accendere delle candele rosse, decorate con il classico agrifoglio, nelle finestre delle case. Tra i tanti significati di questa tradizione, il più acclamato è sicuramente quello religioso, per il quale l’usanza simbolegia l’uso delle candele come luce guida a San Giuseppe e Maria durante la loro affannosa ricerca di una casa che li potesse ospitare. Per tradizione la candela viene accesa dal membro più giovane della famiglia mentre dovrebbe venire spenta da qualcuno dal nome di Maria.
Nel periodo dell’avvento, nei primi giorni di dicembre, gli irlandesi si raccolgono nelle preghiere religiose e nella rifflessione spirituale. Le case vengono pulite e le mamme si preparanno alla cucina natalizia. Per tradizione l’albero di Natale non viene decorato che il giorno della vigilia, o addiritura dopo la messa di mezzanotte.
I preparativi culinari del Natale consistono nella lavorazione di piatti tipici e dolciumi per tutta la famiglia. Tra i piatti natalizi irlandesi ricordiamo in particolare il Christmas Pudding, il tipico dolce natalizio che l’usanza vuole venga preparato con molto anticipo (a volte anche nel settembre precedente) e comunque non più tardi dell’inizio dell’Avvento. In genere vengono preparati tre Christmas Pudding, uno per ogni giorno di festeggiamento, il Natale, il Capodanno e la vigilia dell’Epifania (la dodicesima notte); il Burro o la salsa al brandy o al rum usato in particolare per guarnire il Christmas pudding; la Mince Pies, dolcetti natalizi ripieni di una conserva di frutta secca al brandy o al whiskey nota con il nome di Mince meat, preparata anch’essa per l’occasione.
La cena della vigilia di Natale è abbastanza leggera e tradizionalmente non prevede l’uso della carne, in quanto viene osservato il diguno religioso sino al termine della messa di mezzanotte. Dopo la cena il tavolo della casa viene sparecchiato e apparecchiato nuovamente per far posto a 3 persone, la sacra famiglia o ai viaggiatori di passaggio, a cui viene offerto il tipico pane irlandese, il Soda Bread e del latte. Anche questa usanza vuole simboleggiare l’innata ospitalità del popolo irlandese. Per tale motivo la vera tradizione prevede l’uso di lasciare le porte delle proprie case senza il catenaccio di chiusura. Un’altra tradizione usa lasciare fuori dalla porta di casa delle Mince Pie e della birra Guinness per il Babbo Natale. La famiglia va quindi alla messa lasciando la tavola così apparecchiata.
Al rientro dalla messa, amici e famiglia si riuniscono per festeggiare con il pane lasciato nella tavola in precedenza, al quale viene spesso accompagnato il burro e del salmone affumicato. I bambini più impazienti aspettano la fine della messa di mezzanotte per aprire i regali di Natale lasciati sotto il tradizionale albero.
Il giorno di Natale, il 25, viene speso tradizionalmente a casa con la famiglia. Dopo la prima messa del mattino, viene preparato il pranzo di Natale irlandese. Questo prevede in genere del prosciuto, l’oca stuffata con mele e prugne oppure il tacchino arrosto con la salsa al mirtillo rosso, accompagnati da vegetali o da delle patate. Per il dolce, il Christmas pudding in Irlanda non si fa mai attendere: trattasi di una sorta di composto dalla forma solida di un buddino, preparato con della frutta secca e spezie, classicamente servito con burro al brandy. Le Mince Pie, in genere preparate per ogni membro della famiglia, completano il dessert natalizio irlandese.
Nelle tavole non mancano i cosidetti Christmas crackers, delle specie di caramelloni giganti di carta la qui usanza prevede il tiro del cordoncino per mostrare, con un piccolo boato, un regalino.
Il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, è celebrato con lo stesso fervore del Natale, forse in maniera meno religiosa e più pagana. Le famiglie continuano ad incontrarsi tra amici e parenti e si seguono gli avvenimenti sportivi, magari nel pub sotto casa. I bambini invece si entusiasmano nel leggendario giorno di Wren Boys andando in processione di casa in casa con un uccellino finto incollato ad un ramoscello, cantando e suonando il violino o qualche altro strumento tipico della musica irlandese come l’armonica.


