PS3: i giochi più belli
PS3: recensioni dei giochi più belli
Per i possessori della playstation 3 o PS3 una buona idea per un regalo di Natale sono i giochi per la PS3. Ecco le recensioni dei giochi più belli per PS3. Le Recensioni dei giochi che presenteremo per la Playstation 3, saranno strutturate in maniera semplice e chiara.
Saranno costruite su un modello standard, così da rendere più agevole la lettura e carpire con più semplicità il contenuto dell'articolo stesso.
Saranno costruite su un modello standard, così da rendere più agevole la lettura e carpire con più semplicità il contenuto dell'articolo stesso.
Eternal Sonata
Rispolveriamo un po' cosa ci aspetta in un RPG: si combatte con un numero di personaggi (in questo caso 3) scegliendoli da una rosa che, via via nell'avventura, cresce. I combattimenti di Eternal Sonata, sono sì in tempo reale (muoviamo il personaggio per avvicinarci e attaccare il nemico) ma si deve attendere il proprio turno. Quando un personaggio finisce un combattimento riceve dei punti esperienza che lo fanno salire di livello. Più livelli più attacchi speciali. Come si vede dall'immagine, ad ogni pulsante del Pad corrisponde un'azione. Di colpi speciali (pulsante "triangolo") possiamo sceglierne sino a quattro che si attiveranno in base alla situazione in cui ci troviamo. Gli oggetti da usare (con il pulsante "quadrato") vanno posizionati nella sacca prima di iniziare un combattimento. I nemici li vediamo in anticipo che scorrazzano tra le vie da noi battute, così è possibile scegliere se combattere o andare dritti alla meta. Ma ricordate: più si combatte e più si diviene forti. Parliamo di NAMCO, quindi tutto molto "giappo". I personaggi e le ambientazioni sembrano uscite da un Anime (cartone animato giapponese). I bordi dei personaggi sono contornati da un fine riga scura e, con i colori pastello, il tutto sembra disegnato a mano. Gli stessi paesaggi ricordano un quadro fatto con gli acquerelli. Gli spazi in cui ci muoviamo sono vari e, in ogni paese, troviamo diverse creature da affrontare ognuna con caratteristiche grafiche ben distinte. Si spazia da pecore con ali e aureola sino ad arrivare a Boss giganteschi e mostruosi. Esplosioni, magie e scie di energia hanno sfumature ben marcate che contrastano con il profilo scuro aumentandone la lucentezza. Quando indossiamo nuovi vestiari o cambiamo arma, graficamente il personaggio non cambia il suo aspetto ed è un peccato: è una chicca che, i cultori del genere RPG amano particolarmente.
Una bambina in balia di un terribile destino ed un ragazzo che combatte per salvarla sono i protagonisti dell’ultimo sogno di Chopin sul letto di morte. Niente male come incipit per un videogame! A distanza di quasi 2 anni, arriva finalmente anche su Playstation 3 (con qualche dungeoun in più e due personaggi inediti), dopo la prima materializzazione su XBOX 360, lo struggente Eternal Sonata. Se pur nella sua struttura ludica è accostabile al genere dei J-RPG, Eternal Sonata presenta molti elementi caratteristici, inediti ed originali. Un prodotto così elevato da poter essere accostato ad il termine “artistico”. Fra musica classica e magia, fra estetica bucolico-manga e sublime colonna sonora, scopriamo subito più da vicino il gioco di Namco Bandai, distribuito in Europa da Atari.
Eternal Sonata si muove sulla struttura di un classico JRPG ma presenta anche elementi di discontinuità a cominciare dai combattimenti dove si mescolano elementi tipici da “turni” ed altri in tempo reale. In pratica il corpo a corpo con gli avversari avverrà in real time ma con un limite che, oltrepassato, darò modo all’antagonista di smazzularci a più non posso. L’altro elemento assolutamente dirompente è questo scenario onirico-artistico veramente molto ricercato (non tutti i giochi hanno fra i protagonisti Chopin…) che si discosta ampiamente dal tipico scenario fantasy ed eleva Eternal Sonata ad un prodotto veramente di qualità.
Gran Turismo HD Concept
Il tipo di comandi è simile agli altri titoli della saga GT. Mentre nei primi la vettura risultava poco controllabile, in GT HDC (Gran Turismo HD Concept) con la sensibilità dei tasti del controller SIXAXIS la vettura acquista una decisa stabilità. Inoltre, a partire dall'aggiornamento firmware 1.70 si ha la possibilità di utilizzo del volante e pedaliera creati apposta per GT (da acquistare a parte). Questo titolo non smetterà mai di stupirvi.Un altro elemento che metterà aggiungerà longevità a questa mini versione di GT è la possibilità di effettuare la gara utilizzando il percorso inverso. Uno dei "punti deboli" di GT HDC è la mancanza di controllo attraverso il sensore di movimento del SIXAXIS, speriamo nella versione definitiva.
Anche se si possiede un tv a tubo catodico, la qualità grafica rimane molto alta, certo che GranTurismo High Definition visto su un TV LCD a 1080p è a dir poco eccezionale. Nel filmato iniziale possiamo notare con quanta minuziosità sono riprodotte le immagini riflesse sulla carrozzeria delle auto. Stesso discorso vale per la selezione dell'auto prima della gara, nella quale le vetture sono curate anche nei piccoli particolari dei fari. Durante il gioco ci sono delle perle grafiche, come ad esempio il pubblico in movimento che ti segue o ti fotografa, lo stacco ai lati tra la strada cementata e lo sterrato, l'ombra dinamica mentre si è all'interno della galleria semi aperta, sino ai piccoli fili d'erba. Purtroppo, essendo una versione "light", GT HDC contiene solamente un tracciato, di conseguenza, non si possono notare altri particolari curati in piste differenti, ma il panorama montanaro rende molto l'idea di cosa ci aspetterà nella versione definitiva.
Il Padrino: The Don's Edition
I comandi non sono personalizzabili, ma comunque sono semplici da imparare. Le azioni sono molteplici e ogni arma che dovremo utilizzare ha delle sue carattersiche ben precise che dovremo imparare. Ci potremo impossessare di ogni veicolo parcheggiato e dovremo allenare la nostra guida, servirà quando avremo alle calcagne polizziotti imbestialiti per le nostre scorribande o famigle rivali assetate di vendetta.Anche se può sembrare nu titolo dove si debba solo sparare, in realtà dobbiamo usare anche la testa. Ci troveremo ad affrontare situazioni dove saremo in svantaggio numerico e quindi una buona strategia ci permetterà di risultare vincenti e guadagnare tutti i nostri prezionisi punti per far carriera all'interno della organizzazione. Complice il fatto che, tutte le nostre azioni sono caratterizzate da una grafica esplicita e suggerimenti verbali (in italiano) la giocabilità risulta elevata.
Tutta la nostra avventura è caratterizzata dallo stesso livello di grafica. Quindi non avremo full motion dove si avrà un miglioramento rispetto a quella di gioco. Questo è un grosso vantaggio, così facendo rimarremo catturati all'interno della trama e le nostre avventure scorreranno come se fossimo realmente in un film, senza pause e in maniera lineare. Attenzione, non vuol dire che la parte grafica sia di basso livello, anzi. Solo per configurare il viso del nostro personaggio è stata utilizzata la tecnologia MobFace dove è possibile personalizzare anche i più piccoli dettagli. Le città intorno a noi sono molto realistiche e le atmosfere ricordano in tutto e per tutto quel periodo di rinascita dopo la seconda guerra mondiale. Il gioco però, ha una definizione di 720p.
Togliamo i sottotitoli e godiamoci a pieno le ottime interpretazioni dei doppiatori italiani. L'intero gioco, dal parlato allo scritto, è nella nostra lingua e ciò, non può far altro che rendere ancora più interessante "Il Padrino". EA Games (famosa per i suoi titoli sportivi) ha portato da noi un videogioco che fa della parte sonora un tassello indispensabile per lo svolgersi dell'intera durata dell'avventura. Nelle svariate ore di gioco che ci separeranno dal finale, gli effetti sonori e le indimenticabili musiche saranno una intensa colonna sonora che renderanno ancora più godibile un titolo dai contenuti molto forti.
Prince of Persia
Era il 1989 quando uscì il primo capitolo per AppleII. Un anno dopo anche i possessori del mitico Amiga poterono godere delle innovazioni portate da Prince of Persia. Da allora sono passati ben 10 anni e Ubisoft è riuscita a riproporre tutto il fascino del primo capitolo, pur utilizzando le più moderne tecnologie grafiche e rilasciare un videogioco di ultima generazione. Lo scopo dell'avventura è quello di risanare svariate terre avvalendosi dell'aiuta della bella Elika per sgominare, una volta per tutte, il dio del caos Ahriman. Per far ciò si devono usare le abilità ginniche e combattive del nostro Principe vagabondo. Le ore di gioco sono molte pur non disponendo della modalità online (comunque inutile in un genere di avventura basta più sulle capacità di concentrazione che l'azione). L'utilizzo della moderna tecnologia grafica usata per Prince of Persia si chiama cel-shading. Senza entrare troppo nel dettaglio: è sempre una tecnica tridimensionale, ma che, come risultato finale, dà un disegno dalle sembianze "fatto a mano". L'effetto è ottimo e visto con un TV FUll HD i vari dettagli dei personaggi vengono enfatizzati ulteriormente. I panorami che si scoprono durante l'avventura sono ben realizzati e ampi. Si nota sin da subito che, pur avendo l'obbligo di seguire vie prefissate per raggiungere un luogo si possono prendere più strade. Sempre grazie alla grafica siamo in grado di riconoscere quale tecnica utilizzare per superare burroni e ogni sorta di interruzione nella via scelta per raggiungere la nostra meta: la terra da risanare riconoscibile da una colonna di luce.
Sonoro: Prince of Persia è completamente in italiano. L'interpretazione dei doppiatori riesce a fondersi con le espressioni dei personaggi. Parlare con Elika è importante per conoscere tutto ciò che circonda il mondo in cui si svolge l'intera trama e i punti deboli del dio della distruzione (ci sono vari trofei che si sbloccano parlando con lei). Gli effetti sonori, pur essendo in Dolby Digital non sollecitano più di tanto l'impianto surround a parte il momento in cui Elika (cliccando il tasto Trinagolo) ci indica la via da prendere per raggiungere la meta da noi prefissata (nel menù che appare pigiando il tasto Select).
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