Per adornare camini o il contorno di porte e finestre…niente di meglio che una ghirlanda di tipo rinascimentale.
L’effetto che risalta è quello dato dalle arance, le quali, oltre ad essere beneauguranti, donano il contrasto adatto con il verde intenso delle foglie d’abete, di ginepro o di agrifoglio.

Gli stessi toni e le stesse sfumature dell’arancione, del verde e del ‘candore’ delle freesie possono essere ripresi per realizzare centrotavola e segnaposti che arricchiremo con nastrini di raso arancione.

Nella ghirlanda, comunque, non dimenticheremo mai i colori classici del Natale: l’oro e il rosso.
Ciò che serve e’ del filo di ferro per dare la forma e del muschio (o la piu’ moderna spugna da fioraio) ed inserire le decorazioni.

Scegliere cosa utilizzare per realizzarla dipende dalla nostra creatività e fantasia.
Si possono scegliere foglie di magnolia, quercia, agrifoglio nella loro colorazione naturale o colorarle d’oro; frutti come il melograno, l’ arancia, bacche e fiori secchi o freschi.
Utilizzeremo del filo di ferro da passare attorno al picciolo in modo da favorire l’inserimento degli addobbi nella struttura di base, riuniremo i fiori e le piccole bacche in mazzetti, creando anche dei miscugli utilizzando sempre del fil di ferro.

Avremo cura di predisporre prima lo sfondo che realizzeremo con le foglie e man mano inseriremo il materiale prescelto cercando di dare all’insieme un aspetto uniforme ed armonioso.
Le ‘ghirlande natalizie’ ci derivano da una tradizione nordica che da qualche anno si sta diffondendo anche nel nostro paese; non è perciò inusuale trovare le case di amici e parenti adorne di queste gradevolissime decorazioni che da ora abbelliranno anche la nostra casa.

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