La festa di Natale non esisteva all’inizio del cristianesimo. E’ solamente a partire dal secondo secolo che la Chiesa ha cercato di definire il giorno corrispondente alla nascita di Cristo, sulla quale i Vangeli non dicevano niente. Non c’e’ certezza sul giorno esatto della nascita di Cristo.

Le date piu’ diverse furono proposte: il 6 gennaio, il 25 marzo, il 10 aprile, il 29 maggio. Tutte queste date, lungo la storia, sono state utilizzate per festeggiare la nascita di Cristo . Alcuni Papi hanno voluto festeggiare la nativita’ nel corso del mese di marzo o di aprile. Le comunità d’Oriente si decisero per il 6 gennaio che era, presso i greci, il giorno dell’Epifania (apparizione, manifestazione) di Dionysos.

La data del 25 dicembre apparve ufficialmente nel corso del quarto secolo al fine di fare coincidere la nascita di Gesù con le festivita’ del solstizio d’inverno, celebrate da tempo immemorabile dai popoli europei. A Roma, corrispondeva la festa del “sol invtus” (il sole vincitore) in quanto in tale data le giornate cominciano ad allungarsi rispetto alla notte. La chiesa d’Oriente, che celebrava natale il 6 gennaio, ha adottato anch’essa il 25 dicembre su iniziativa di san Gregorio di Nazianze. La festa di natale non è dunque il giorno reale del anniversario della nascita di Cristo, ma la celebrazione della venuta sulla terra del Salvatore.

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