Albero di Natale di Gubbio
La città di Gubbio in umbria non è solo famosa per la Corsa dei Ceri che si tiene a metà maggio, bensì per il suo albero di Natale, definito il "più grande del mondo" che si estende sul monte Ingino fino ad arrivare a ridosso della basilica di Sant'Ubaldo ove splende in cima la stella cometa.
L'albero di Natale più grande del mondo è realizzato sulle pendici del Monte Ingino. E' disegnato con corpi illuminanti di vari colori e crea un'atmosfera del tutto particolare, con il centro storico di Gubbio adagiato alla base. Dal 1991 è entrato nel Libro dei Guinness dei primati.
L'accensione avviene il giorno antecedente la festa dell'Immacolata intorno alle ore 20, ed è uno spettacolo indimenticabile che richiama migliaia di persone. L'albero resta acceso sino alla domenica successiva all'Epifania ed illumina il Natale di Gubbio e dei suoi ospiti.
Gli "Alberaioli" sono i realizzatori di questo evento, un gruppo di volontari che ogni anno per circa 3 mesi s'impegna, in maniera del tutto volontaria, per la realizzazione di questa opera. Per Loro è soprattutto un segno di fratellanza e di amicizia e devozione al patrono di Gubbio S. Ubaldo.
Questa tradizione si rinnova fin dal 1981 e viene acceso ogni anno il 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata, fino al 10 gennaio ed è un motivo in più perché i turisti vengano a visitare la città nel periodo delle feste natalizie.
450 luci lo caratterizzano e ben 12 km di cavi ed è visibile anche da lunghe distanze e cime di alti monti che comunque non siano troppo distanti e quindi anche dalle cime più alte di Perugia, per esempio monte Tezio oppure il monte Acuto di Umbertide e anche dalla cima del monte Subasio ad Assisi che si trova a sud est rispetto a Gubbio.
Quest'anno l'albero verrà acceso da Don Ciotti; tale accensione si effettua con un apposito telecomando, basta premare un pulsante e voilà l'albero si illumina offrendo uno spettacolo suggestivo.
Ricordo che nel 1998 in occasione della prima fiction di Don Matteo fu Terence Hill a premere il pulsante per accendere l'albero, il miglior modo per promuovere la stessa fiction che ha avuto altri seguiti come sappiamo.
La preparazione dell'albero è frutto di un duro lavoro che viene fatto diversi mesi prima, ma esso viene ripagato con questa spettacolare visione che è a dir poco perfetta se cade la neve su Gubbio e sul monte.
Un'esperienza che consiglio di provare a tutti se vi capita di venire qui nel periodo di Natale e capodanno.
Il mio giudizio è più che ottimo e vi consiglio di recarvi a Gubbio nel prossimo mese di dicembre, ne rimarrete entusiasti.


