In Svezia, come anche in alcune città del nord Italia, è santa Lucia a portare i regali ai bambini.

Lucia era una ragazza siciliana, che, conosciuto il lieto annuncio del Vangelo, decise di convenirsi alla religione cristiana. A quel tempo la Sicilia era una colonia romana in cui imperversava il paganesimo, con i suoi numerosi dei dell’Olimpo.

Lucia era figlia di un ricco nobile della città di Siracusa ed era, oltre che molto dolce e amorevole, anche molto bella. I suoi genitori avevano deciso di maritarla con un uomo importante, ma Lucia rifiutò quel matrimonio, perché il suo sposo non era cristiano e perché aveva deciso di dedicare la propria vita al Signore.

Questa decisione non venne però rispettata dai suoi famigliar! e, anzi, iniziò nei suoi confronti una persecuzione senza precedenti, tesa a farle cambiare idea.

Quando fu certo che Lucia non si piegava al volere altrui, ne rinnegava la propria fede le vennero dapprima strappati gli occhi e poi fu privata della vita.

Da allora questa santa il giorno del suo martirio, che è il 13 dicembre, porta doni ai bambini buoni. In Svezia l’amore che i bambini hanno per santa Lucia è molto profondo e radicato. Durante il periodo natalizio si possono vedere spesso delle piccole bambine bionde in giro per le strade, con addosso una candida tunica e sul capo una corona di candeline accese.

Il Natale in Svezia è molto suggestivo, in particolare per la bellezza del paesaggio nel quale viene festeggiato e per le lunghe celebrazioni.

Con l’Avvento, ogni domenica, una candela viene accesa in una corona di foglie e ramoscelli decorata con mirtilli rossi o licheni. La corona verrà poi usata per i festeggiamenti di Santa Lucia il 13 dicembre.

Per Santa Lucia (Sankta Lucia), prima dell’alba, la figlia più giovane di ciascuna famiglia si appresta a rappresentare la santa, che viene chiamata Lussibrud (Lucia sposa). Vestita di una lunga veste bianca, con una fascia rossa legata in vita e una corona di candele in testa, decorata con un intreccio di foglie di mirtilli rossi, la ragazza si appresta a svegliare i genitori servendo loro la colazione. La colazione natalizia di Santa Lucia è composta da caffe e dolci tipici per l’occasione, i dolcetti vengono chiamati ‘lussekatt’ (gatti Lucia) e sono delle tipiche paste di pane allo zafferano e uvetta.

Gli altri bambini della casa, i ragazzi stella (stjarngossar), accompagnano Lucia indossando una lunga veste bianca e un capello cilindrico a punta, decorato con delle stelle adesive. Forse pochi sanno che la tradizione di Santa Lucia in Svezia deriva da una tradizione italiana , precisamente siciliana: si racconta infatti, di una vergine cristiana martirizzata nella Siracusa di Dioclesiano nel IV secolo d.C. dal nome Lucia. In Svezia Lucia rappresenta il ringraziamento per il ritorno del sole, motivo principale per il quale la Santa viene soprannominata Regina della Luce e la giornata del 13 dicembre Festival della Luce.

Secondo i riti pagani dei paesi nordici (tra cui Germania, Islanda, Scandinavia e Scozia) il solstizio d’inverno (che secondo il calendario Giuliano era il 13 dicembre e non il 21 dicembre come nell’attuale calendario gregoriano) veniva chiamato Yule, il cui rituale ancora oggi viene celebrato come una veglia dal tramonto all’alba (la notte più lunga dell’anno) per assicurarsi che il sole sorga nuovamente. Questo rito, chiamato anche Yuletide viene associato ppunto con Santa Lucia a rappresentare il saluto alla luce divina che si rinnova. I festeggiamenti proseguono con delle suggestive processioni di numerose ragazze tutte rappresentanti Lucia, che con i loro stjarngossar intonano le classiche canzoni, inni dedicati al Natale e al ritorno della luce.

Il Natale svedese prevede decorazioni con il classico albero di Natale, in genere preparato nei giorni precedenti la vigilia. Lo troviamo decorato con candeline, mele, bandierine svedesi, piccoli folletti e gnomi con indosso un capello rosso e classiche caramelle zuccherate a forma di bastoncino. Spesso i bambini mettono un piccolo capretto fatto di paglia vicino all’albero di Natale di famiglia, affinchè questo venga protetto contro i diavoletti cattivi. Gli svedesi infatti usano appendere al loro albero una gran quantità di oggetti di paglia. Le case svedesi a Natale si preparano per una grande pulizia, seguita da una sontuosa decorazione. Insieme all’albero troviamo dei tulipani rossi e soprattutto tanti biscotti a forma di capretta o di stella, profumati allo zenzero (pepparkakor).

Le grandi città si preparano al Natale con grande fermento: vengono illuminate dalle luci e decorazioni dei tradizionali mercatini di Natale. I ristoranti offrono gustosi buffet (Smörgåsbord) e dappertutto viene proposto il “glögg”, il caldo e ottimo vin brulé svedese, servito con uvette e mandorle. Stoccolma prepara i propri mercatini di Natale a partire dall’ultimo weekend di novembre; li troviamo nel centro storico, nella piazza di Stortorget, nel giardino di Kungsträdgården e nel Museo Skansen. Non mancate di visitare la vicina Sigtuna, l’antica cittadina, per il bel mercatino di Natale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *