Tutte le strade e negozi sono addobbati di luci brillanti, alberi di natale e presepi di tutti tipi. Spuntano colorate bancarelle e si sentono dei gioiosi canti natalizi “kolendy”.La gente visita le chiese per ammirare i bellissimi presepi.A Kracovia si svolge una gara per il presepe più bello.

Tradizionalmente, il Natale è la festività religiosa più sentita dalla popolazione della Polonia. Durante tutto il periodo dell’Avvento si raccoglie il folklore più tipico di questa storica terra, tra quotidiane funzioni religiose e festovi preparativi al 25 dicembre.

Ogni mattina alle 6:00, i polacchi usano andare alla messa, celebrando un servizio religioso particolare, denominato Roraty. Nel frattempo, nelle case si preparano le tipiche decorazioni natalizie, tra mille luci e usanze tradizionali.
Le decorazioni natalizie polacche si basano in genere su decorazioni fatte in casa e a mano: troviamo per esempio i Pajaki, i classici ragnetti con la molla fatti di carta o di stoffa; l’albero di Natale il vero simbolo del Natale polacco, che troviamo non solo nelle case ma anche nei luoghi pubblici e all’aperto; una stravagante usanza polacca usa appendere (inizialmente) l’albero di Natale polacco al soffitto. L’albero di Natale polacco (choinka) si presenta decorato con noci, piccole mele, cioccolatini e decorazioni per lo più casalinghe; spesso esso rimane decorato sino alla festa di Santa Maria delle candele che si tiene il 2 febbraio.

In polonia, la vigilia di Natale viene chiamata festa della stella. Infatti la tradizione dice che non si puo’ iniziare la cena se non prima che in cielo appaia la prima stella. La tavola di Natale viene preparata mettendo della paglia sotto la tovaglia, per ricordare che Gesù è nato in una stalla. La gente rimane digiuna tutto il giorno, per prepararsi alla festa. Si apparecchia sempre un posto in più nel caso in cui arrivasse un invitato a sorpresa. Prima del pasto i familiari pregano e si dividono una specie di ostia rettangolare chiamata oplateck che rappresenta in rilievo l’immagine di Maria, di Giuseppe e di Gesù Bambino. Ciascuno fa un voto e dimentica i litigi. Le feste di Natale iniziano il 24 dicembre e terminano il 6 gennaio. Alla vigilia di Natale gruppi di bambini mascherati da Re Magi, diavoli, angeli, pastori vanno di porta in porta a chiedere qualche soldino o dolcetto. A Natale si può andare con la slitta nella campagna bianca coperta di neve e organizzare un pic nic. Si accende un bel fuoco per arrostire le salcicce.

La cena “Kolacja Wigilijna” è senza carne e contiene 12 pietanze , come i 12 Apostoli. Si lascia sempre libero un posto apparecchiato in più, pensando al Cristo. Dopo la cena, arriva Babbo Natale “Sw.Mikolaj” che porta i regali e si va alla messa di mezzanotte “Pastorka”.

Prima però di sedersi a tavola, tutti commensali rompono la tradizionale “Oplatek” (simile a ostia nella Chiesa cattolica romana) e la spezzano tra loro con uno scambio di auguri. Questo momento è molto singolare per il mio popolo. E’ la quintessenza del Natale Polacco. ” Oplatek ” è il pane d’amore, di pace, di amicizia e di perdono.
I mercatini di Natale di Cracovia Rynek Glowny sono una vera e propria celebrazione alla natalità di Gesù. Non solo per l’avvento in se, ma anche per essere ospitati in una delle piazze più belle del mondo. Tra i tetti innevati dei rossi monumenti e le bancarelle piene di ghiottonerie, spiccano giganteschi barili in legno contenenti l’ottimo vin brulè polacco Grzaniec wine o Galicyjski. Si accompagna felicemente alle deliziose salsicce e ai saporiti formaggi (Oscypek), fatti cuocere nell’olio caldo e quindi avvolti da una saporita frittura.

Non dimentichiamo infine, la vera celebrazione del Natale di Cracovia, i Szopki natalizi, i presepi in miniatura (ne abbiamo parlato in dettaglio nella sezione Eventi Natalizi in Polonia). Li troviamo un po’ in tutto il paese, sono infatti noti anche quelli di Varsavia, i più celebri rimangono tuttavia quelli di Cracovia.

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