Babbo Natale non sentirà la crisi
Babbo Natale non sentirà la crisi
Babbo Natale non sente la crisi. La bufera finanziaria non intaccherà nemmeno un po’, insomma, la spesa degli italiani per i regali da mettere sotto l’albero. Proprio così. La maggior parte dei consumatori non rinuncerà al tradizionale pacco di Natale, che il 70% del campione qualifica come una «spesa necessaria»: chi ignorerà la crisi, continuando a comportarsi come nel 2008, sarà il 45,5% della popolazione contro il 33,4% che invece ammette qualche economia sotto l'albero.È questo, più o meno, il quadro tracciato da una ricerca di Confcommercio sulle intenzioni al consumo degli italiani in vista delle festività.
I più fedeli alla tradizione, secondo lo studio, sono gli uomini. Se si guarda alle Regioni, quelle settentrionali non intendono stringere i cordoni della borsa. Il regalo di Natale oltre a essere «indispensabile» per buona parte degli intervistati è anche una «spesa piacevole». Quasi tutti, l’87,3% degli intervistati, faranno spese per i propri familiari, o meglio per parenti più stretti (coniuge, figli, genitori, fratelli). Mentre il 68,3% farà acquisti per gli amici e il 67,1% non mancherà di pensare anche anche a se stesso. In generale, rispetto all’anno scorso, ci saranno meno regali per «amici» e «i conoscenti».
Tra gli articoli più gettonati spiccano i capi di abbigliamento (70,5%), seguiti da libri (63,2%), generi alimentari (56,7%), vino (40,9%), articoli sportivi (35,4%), cd e dvd (33,9%). Per gli italiani sembra difficile anche rinunciare allo shopping cittadino sulle strade addobbate con luci e colori: secondo l’indagine il 66,7% del campione si rivolgerà ai punti di vendita della distribuzione tradizionale, il 48,8% alla grande distribuzione e solo il 3,8% sceglierà la via più innovativa internet. Tuttavia, dal sondaggio emerge che farà un uso più frequente del web chi vive nel Nord-Ovest e in particolare nelle grandi aree metropolitane.
C’è però anche chi non aspetta lo shopping natalizio con entusiasmo: l’11,4% del campione risulta ancora indeciso sul da farsi e il 9,7% ha dichiarato che non acquista mai regali. E anche una parte di chi la considera una spesa necessaria ne farebbe volentieri a meno (21,9%). Insomma, c’è una buona fetta di italiani (30%) che la ritiene una spesa inutile che, nella maggior parte dei casi (16,5%) si è anche costretti a sostenere. Solo il 13,5% riesce a evitarla.
Dagli Stati Uniti, intanto, allarme rosso, proprio in vista di Natale, per gli amanti del commercio elettronico: eBay lo scorso fine settimana ha sperimentato un guasto tecnico che ha bloccato quasi interamente gli acquisti online del popolare sito di aste via web. A causare il problema è stato il picco di offerte pubblicate, il 33% in più sul 2008, grazie a una strategia per attirare nuovi rivenditori elettronici.


